Museo Astronomico di Brera - strumenti
Scheda costruttore
- Nome costruttore: Megele
- Descrizione: Giuseppe Megele studiò ottica e meccanica a Vienna con padre Liesganig. Divenne il primo meccanico della Specola di Brera nel 1773, e mantenne l'incarico fino al 1816, data della sua morte, con una interruzione, dal marzo 1792 al marzo 1794: durante questo periodo si recò a Vienna (marzo 1792-settembre 1793), con l'incarico di macchinista aulico (sposandosi nel corso del soggiorno). Durante la sua assenza fu sostituito da Cristoforo Scalvino che, dopo il suo ritorno, rimarrà per qualche tempo come assistente. Alla base della partenza per Vienna c'erano stati dei contrasti con gli astronomi dell'osservatorio sull'uso dei materiali del laboratorio e sul tempo dedicato da Megele ai lavori per la specola, anche se i compiti del macchinista erano stati rigorosamente definiti al momento del conferimento dell'incarico e rimarranno sempre gli stessi per lungo tempo.
Megele era un abile costruttore e, nonostante i contrasti, gli astronomi ne riconoscevano la bravura. Costruì per la specola, fra gli altri, una macchina parallattica, uno strumento dei passaggi e alcuni orologi a pendolo, oltre agli strumenti in mostra. Studiò anche la costruzione di una macchina per dividere, per la quale ebbe dal governo alcuni sussidi straordinari.
- Riferimento: Archivio storico dell'Osservatorio di Brera, Archivio Amministrativo Vecchio, cartella 9, fascicolo 18: aprile 1786;
Archivio storico dell'Osservatorio di Brera, Archivio Amministrativo Vecchio, cartella 10, fascicolo 24;
Archivio storico dell'Osservatorio di Brera, Corrispondenza Scientifica 1793-1797, cartella 88: 29 agosto 1797;
Corrispondenza astronomica fra Giuseppe Piazzi e Barnaba Oriani, (Milano: Ulrico Hoepli, 1874): p. 18