cupola

Cupola e telescopio Merz

Nella cupola, all'ultimo piano dell'edificio, si trova il rifrattore che fu ordinato al costruttore tedesco Georg Merz (1793-1867) nel 1862 da Giovanni Virginio Schiaparelli, appena diventato direttore dell'Osservatorio Astronomico di Brera.
Il telescopio fu collocato alla fine del 1874 nella nuova cupola opportunamente progettata e costruita sulla torre a nord-est dell'Osservatorio.
Con questo strumento Schiaparelli osservò lungamente Marte, a partire dall'opposizione, particolarmente favorevole, del 1877.

Nella descrizione del pianeta Schiaparelli disegnò numerose linee oscure e diritte formanti una complessa rete, rassomiglianti a canali, la cui regolarità fece sospettare che esseri intelligenti potessero averli progettati e costruiti.Con questo strumento Schiaparelli osservò lungamente Marte, a partire dall'opposizione, particolarmente favorevole, del 1877.
Nella descrizione del pianeta Schiaparelli disegnò numerose linee oscure e diritte formanti una complessa rete, rassomiglianti a canali, la cui regolarità fece sospettare che esseri intelligenti potessero averli progettati e costruiti.

Attività attuale: visite guidate e osservazioni guidate con il telescopio Merz organizzate dal Museo Astronomico di Brera

 

 

Telescopio Merz La Cupola dell'Osservatorio


L'obiettivo del rifrattore ha diametro di 218 mm (8.05 pollici francesi), lunghezza focale di 3.15 m, ed è a tutt'oggi in ottimo stato di conservazione, nonostante il naturale invecchiamento.

L'obiettivo mostra una leggera colorazione verde che era già presente ai tempi di Schiaparelli, risulta acromatico nella regione rosso-verde dello spettro e produce un'eccesso di azzurro.

Per questa caratteristica lo strumento risultava particolarmente indicato per le osservazioni del pianeta Marte, dalla peculiare colorazione rossastra.
telescopio Merz
cupola dell'osservatorio
Storia e caratteristiche dello strumento

Fasi del restauro del Telescopio Merz
inglese