Prendendo spunto dalla mostra “Enrico Fermi e l’universo della fisica”, inaugurata nel 2001 a Roma in occasione del centenario della nascita del celeberrimo fisico italiano, il documentario coniuga due aspetti fondamentali che lo rendono piacevole e dai contenuti interessanti: una narrazione sintetica della biografia di Fermi corredata da filmati e fotografie dell’epoca e una spiegazione esauriente delle scoperte fondamentali di Fermi e del perché esse fornirono un contributo così originale alla fisica del XX secolo. Enfant prodige, il giovane Fermi superò più che brillantemente a soli 17 anni l’esame di ingresso alla Scuola Normale di Pisa e poco più che ventenne diventò uno dei pochi e massimi esperti delle nuove teorie quantistiche in Italia. Fu insignito nel 1938 del Premio Nobel e, grazie ai suoi lavori di statistica, elettrodinamica quantistica, fisica nucleare, teoria del caos e delle interazioni deboli, è considerato da molti il più grande scienziato italiano dopo Galileo.