Vedere la Scienza

Genova   28/10/2004 - 8/11/2004

Galata Museo del Mare, Auditorium - Calata De Mari, 1 - Genova
Museo di Storia Naturale G. Doria - via Brigata Liguria, 9 - Genova
Centre Culturel Galliera - via Garibaldi, 20 - Genova
Multisala Corallo - via Innocenzo IV, 13r - Genova

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Decalogo - Io sono il Signore Dio tuo. Non avrai altro Dio fuori di me



  1. Titolo originale: Dekalog - 1
  2. Autore: Krzysztof Kieslowski
  3. Regia: Krzysztof Kieslowski
  4. Direzione artistica: Halina Dobrowolska
  5. Montaggio: Ewa Smal
  6. Fotografia: Wieslaw Zdort
  7. Musica: Zbigniew Preisner
  8. Suono: Nikodem Wolk-Laniewski
  9. Interpreti:
    Henrik Baranowski,
    Wojciech Klata,
    Maja Komorowska
  10. Produttore: Ryszard Chutkowski
  11. Nazionalità: Polonia
  12. Durata: 53 min.
  13. Anno: 1989

Il professor Krzystof vive a Varsavia con il decenne Pawel. Il piccolo ha ereditato dal padre la passione per i computer e manifesta doti di eccezionale intelligenza. Egli adora la zia Irene che, profondamente cattolica, risponde ad alcune sue domande sulla fede, domande che, quando poste al padre, rimangono solo degli interrogativi. Per il professore, la Ragione e la Scienza sono misura di tutto. Un giorno del duro inverno polacco i calcoli del computer offrono tutti i dati più certi circa la solidità della crosta ghiacciata di un laghetto cittadino.
Pawel calza i pattini nuovi, dono di papà, e va a giocare. Ed ecco l'imprevisto: la lastra di ghiaccio cede e il bambino muore. Sconvolto, il padre si scaglia, nella vicina Chiesa in costruzione, contro l'altare, chiedendosi invano fra le lacrime come l'assurdo si sia potuto verificare, mentre tutti gli elementi forniti dal computer apparivano razionali e rassicuranti.
Kieslowski scrisse: "Una riflessione sui Dieci Comandamenti è sempre utile. Esistono da seimila anni, ma non li vedo come la legge fondamentale della religione ebraico-cristiana. Per me sono dieci frasi ben scritte, delle indicazioni, norme morali che cercano di regolare i rapporti fra la gente. Nessuno li ha mai posti in discussione, ciononostante da migliaia di anni ogni giorno, nuovamente li infrangiamo… Il problema non è che oggi ci comportiamo particolarmente male, bensì che non sappiamo cosa dobbiamo fare. I criteri di giudizio vengono meno e non si è più sicuri di ciò che è bene e di ciò che è male, di come si deve vivere.

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