Nel dicembre del 1997, nel corso della Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici dell’ONU, a cui hanno partecipato più di 150 paesi, fu redatto il cosiddetto “protocollo di Kyoto”, un documento che impegna i paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo ad una riduzione dell’emissione dei principali gas ad effetto serra. A tuttoggi, il documento non ha smesso di suscitare polemiche, sia per il rifiuto degli Stati Uniti a ratificare l’accordo, sia per le strumentalizzazioni politiche a cui il dibattito si presta. Il documentario prende spunto dalla riunione di Kyoto, per offrirci una panoramica del problema energetico attuale, della massiccia emissione di CO2, e delle possibili soluzioni a quella che sembra una catastrofe ambientale annunciata. Il problema dei cambiamenti climatici, cioè di una variazione significativa del clima globale - aumento della temperatura, scioglimento dei ghiacciai, aumento della siccità e dei fenomeni meteorologici catastrofici - ha molte sfaccettature: la responsabilità dei paesi industrializzati, il progressivo sviluppo industriale dei paesi tradizionalmente poveri, la ricerca di fonti energetiche nuove.
“I cambiamenti climatici” è uno dei tre temi scelti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la XIV settimana della Cultura Scientifica.