Vedere la Scienza

Milano   15/3/2004 - 21/3/2004

Spazio Oberdan - viale Vittorio Veneto 2 - Milano

Il cielo sopra Berlino



  1. Autore: Wim Wenders, Peter Handke
  2. Regia: Wim Wenders
  3. Fotografia: Henri Alekan
  4. Musica: J├╝rgen Knieper
  5. Interpreti:
    Bruno Ganz,
    Otto Sander
    Peter Falk,
    Solveig Dommartin
  6. Produzione: RFT
  7. Nazionalità: Francia
  8. Durata: 130 min.
  9. Anno: 1987

Berlino, fredda, misteriosa, affascinante, sotto gli occhi di Damiel e Cassiel, due angeli che, non visti, si aggirano per le strade della città scrutando le debolezze dei suoi abitanti. Poi uno di loro si innamora (di una donna innamorata del volo, una trapezista…) e diventa uomo, dunque mortale. In una rassegna declinata secondo le varie accezioni del concetto di ‘volo’, il film di Wenders è qualcosa di diverso e di più scopertamente metaforico. Gli angeli, simbolo della purezza perduta dell’infanzia, sono lo strumento con cui il regista, seguendo con la steadicam il loro volo, conduce il suo discorso di nostalgico rimpianto di un tempo e un luogo incontaminati, diversi dalla cupa e alienata Berlino di oggi. La visione dall’alto richiede di adottare punti di vista e movimenti di macchina più fluidi e ariosi, e la cinepresa diventa quasi ‘angelicata’ o disincarnata nel catturare anche il monologo interiore dei personaggi, per carpirne il loro animo segreto. Di questo film complesso, a volte retorico e concettoso, ciò che lo spettatore conserva più a lungo nel cuore è la visione della città riflessa nello sguardo degli angeli che la sorvolano.

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