La prima stesura risale al 1926. Riscoperto nel secondo dopoguerra, è stato opportunamente ridimensionato, pazientemente rimontato e sonorizzato nel 1962.
Il materiale originario venne girato nelle miniere di ferro dell’isola d’Elba, nello stabilimento di Portoferraio e in quelli di Bagnoli e di Piombino, che erano allora fra i più grandi in Italia.
Il film mostra che cosa fosse in quel tempo l’industria siderurgica, che cosa fosse non solo in termini tecnologici, ma in misura di sforzo e di sofferenza umana.