Per raccontare la scienza del Novecento, le scoperte e la vita dei grandi scienziati, si può tentare di partire dalla dimensione esistenziale dello scienziato stesso. Questo significa abbandonare un punto di vita tradizionale, secondo cui l’attività scientifica è descritta come un puro esercizio della ragione da parte di menti incorporee, che procedono verso le scoperte per mezzo di passi logici inesorabili, realizzati con il solo scopo di far progredire la conoscenza.
I sentimenti, le interazioni sociali e le attitudini irrazionali, il piacere della competizione, sono ugualmente rilevanti nello sviluppo delle conoscenze. I pensieri e le azioni di uno scienziato sono ovviamente plasmati da quello che gli altri hanno fatto e pensato prima di lui. In questo processo continuo, secolare, la scienza tiene conto della propria storia all’interno di sé stessa. Il passato, sotto forma di un complesso di conoscenze, è implicito nella sequenza stessa di atti, pensieri, congetture, decisioni, eventi fortuiti, che all’improvviso si catalizzano nella coscienza dello scienziato sotto forma di un’idea.
In un particolare giorno, un giorno eccezionale, questa idea, questa intuizione folgorante, irrompe nella sua mente e si materializza in una “scoperta”. È il compimento dello sforzo di molti anni.
La serie, di cui questo documentario fa parte, parte proprio da questa giornata particolare (X-day), che costituisce il perno centrale del racconto e, attraverso una serie di flashback e flashforward, sviluppa le varie fasi della scoperta, i momenti principali della vita dello scienziato e le conseguenze che la scoperta ha prodotto nella scienza e nella vita dell’uomo.
Questo episodio ci illustra come l’interesse di John von Neumann nei riguardi dei computer differiva da quello dei suoi contemporanei in quanto era rivolto prevalentemente all’applicazione dei computer alla matematica applicata a problemi specifici, piuttosto che alla loro mera applicazione per lo sviluppo di tavole. Durante la guerra, l’abilità di von Neumann in idrodinamica, balistica, meteorologia, teoria dei giochi e statistica, ebbe larga applicazione in numerosi progetti.