In una visione positivista e propagandistica sono proposte le immagini di Elea, che viene descritto nelle sue caratteristiche costruttive, seguendo le fasi di realizzazione, dal progetto alla costruzione. Il messaggio è chiaro: gli elaboratori elettronici non sono pensati per sostituire l’uomo, piuttosto servono a promuovere un miglioramento delle sue attività, sottraendolo alla fatica e alla ripetitività.
Elea classe 9000: vincitore del primo premio “Rassegna Confindustria”, 1960