
Non è fantascienza, ma pura realtà: tra breve sarà possibile creare neonati su misura, ordinandoli come dal salumiere, con specifici colori di occhi e di capelli e forse, chissà, anche di un buon carattere. Posta in questi termini, l'identificazione dei geni e delle loro relative funzioni sembra il disegno perverso di un fantomatico folle scienziato. Ma che dire di fronte alla possibilità che invece tutto questo consenta di eliminare importanti e devastanti malattie genetiche? Basta osservare i bambini che ne sono affetti, per desiderare che non ne nascano più con simili problemi. "Designer babies" illustra con chiarezza i contrastanti aspetti del problema e le concrete prospettive legate all'identificazione del patrimonio genetico.
Miglior film sul genoma, X festival Prix Leonardo, Parma, 2000