
Lo spunto è fornito dal ritrovamento recente di un ossario di appestati avvenuto nel cuore di Marsiglia. Le centinaia di scheletri sono i resti della terribile epidemia scatenata dall'arrivo di un mercantile dal Mediterraneo Orientale, dove la peste era endemica, e dilagata nella città transalpina dal 1720 al 1722. L'originalità del documentario è data dall'approccio, sottolineato da Catherine Brechignac, direttrice generale del CNRS francese: tredici scienziati propongono un'analisi pluridisciplinare: storia, archeologia, antropologia, medicina, microbiologi... Da rilevare gli interventi di Didier Raoult sull'analisi microbiologica della polpa dentaria e di Henri Mollaret sull'epidemiologia della peste.