

Saranno il premio Nobel e presidente dell'ENEA Carlo Rubbia e il direttore dell'Agenzia Spaziale Italiana Giovanni F. Bignami ad inaugurare, Martedì 27 marzo 2001 alle 9.30 (ingresso ad inviti) la quinta edizione della rassegna cinematografica Vedere la Scienza: un viaggio nel mondo della scienza attraverso il linguaggio del cinema e dell'audiovisivo.
Organizzata dalla Provincia di Milano, dal Centro Interuniversitario per la Diffusione della Cultura Scientifica e dalla Fondazione Cineteca Italiana, l'edizione 2001 di Vedere la scienza si terrà presso lo Spazio Oberdan (via Vittorio Veneto, 2 - Milano) dal 27 marzo al 1 aprile 2000.
Le proiezioni si terranno dalle 10.00 alle 13.00, dalle 18.30 alle 20.30 e dalle 21.15 alle 23.15, sabato e domenica anche dalle 16 alle 18. Le proiezioni mattutine sono rivolte specificamente a un pubblico scolastico, su prenotazione. L'ingresso è libero, senza tessera, per tutte le proiezioni.
Vedere la scienza propone una selezione dei migliori documentari scientifici prodotti nel corso degli ultimi anni in tutto il mondo. Film scelti perché scientificamente corretti e insieme altamente spettacolari, utili sul piano didattico e insieme avvincenti nelle forme narrative, capaci di restituire le emozioni legate ad ogni scoperta scientifica senza per questo snaturarne il rigore.
Si spazia dalle frontiere della fisica teorica, alla storia della medicina, dai rapporti fra scienza, politica e società alla questione energetica, passando per uno straordinario documentario sugli insetti, sul futuro della riproduzione umana e tanti altri filmati su fisica, biologia, medicina, ecc.
L'occasione del centenario della nascita di Enrico Fermi, e la recente chiusura dell'acceleratore LEP al Cern di Ginevra - che chiude un ciclo della storia delle fisica delle particelle e apre nuovi orizzonti alla comprensione dei costituenti ultimi della materia - hanno portato alla scelta di dedicare la giornata inaugurale alla storia e all'attualità della fisica italiana e del grande acceleratore, in presenza di alcuni protagonisti di questa avventura, come Rubbia e Bignami: da filmati storici dedicati al celebre gruppo di Enrico Fermi, a un documentario sull'assegnazione del premio Nobel a Carlo Rubbia, fino alle recentissime produzioni in computer graphic del CERN passando per un filmato ricco di immagini spettacolari sui successi del satellite "Beppo Sax" dell'ASI.
Ma Vedere la scienza presenta anche una rassegna di storici film di fiction dedicati alla scienza: una galleria di ritratti di grandi scienziati del passato. Si parte dalla riproposizione - a grande richiesta del pubblico - dello straordinario Pasteur di Jean Epstein (1926), accompagnato quest'anno da una Storia di Louis Pasteur realizzata da William Dieterle nel 1939 negli Stati Uniti. Il ruolo delle figure di scienziati nelle grandi opere di propaganda dei regimi totalitari fa da filo conduttore anche per altri due film della rassegna: il Robert Koch (1939) realizzato da Hans Steinhoff in pieno periodo hitleriano e il rarissimo La meccanica del cervello (1926), che Vsevolod Pudovkin dedicò alla figura del pioniere della neurofisiologia Ivan Pavlov. E ancora di carattere celebrativo, ma straordinario sul piano stilistico, è una delle ultime e meno note opere del grande regista tedesco G.W. Pabst: il Paracelsus (1943). Non manca uno sguardo all'Italia, con una giornata dedicata ai documentari scientifici realizzati da Alessandro Blasetti e da Michelangelo Antonioni negli anni cinquanta.
ore 9,00 - Presentazione della rassegna con proiezione dei documentari:
Con la straodinaria partecipazione di
Carlo Rubbia, premio Nobel - Presidente dell'ENEA
Giovanni Bignami, direttore scientifico dell'ASI
Ingresso ad inviti
Alcuni posti sono riservati alla partecipazione di studenti delle scuole su prenotazione
ore 15,00:
Con la partecipazione di
Alessandro Pascolini, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Alcuni posti sono riservati alla partecipazione di studenti delle scuole su prenotazione
ore 18,00:
Con la partecipazione di
Carlo Bernardini
Alcuni posti sono riservati alla partecipazione di studenti delle scuole su prenotazione
ore 21,15:
ore 10,00 - Le proiezioni sono dedicate alla partecipazione di studenti delle scuole su prenotazione
ore 18,00:
ore 21,15:
ore 10,00 - Le proiezioni sono dedicate alla partecipazione di studenti delle scuole su prenotazione
ore 18,00:
ore 21,15:
ore 10,00 - Le proiezioni sono dedicate alla partecipazione di studenti delle scuole su prenotazione
ore 18,00:
ore 21,15:
ore 10,00 - Le proiezioni sono dedicate alla partecipazione di studenti delle scuole su prenotazione
Con la partecipazione di
Gabriella Pini, autrice Giuseppe Bogliani, etologo Claudio Bondí, regista
ore 18,00:
ore 21,15:
ore 16,00:
ore 18,00:
ore 21,15: