Vedere la Scienza Festival

Festival Internazionale del Video, del Film e del Documentario Scientifico - XV edizione

Milano   2/5/2011 - 8/5/2011

Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2 - MILANO
Mediateca Santa Teresa, Via Moscova 28 - MILANO

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Oltre il giardino



  1. Autore: Jerzy Kosinski, Robert C. Jones
  2. Regia: Hal Ashby
  3. Sceneggiatura: Jerzy Kosinski, Robert C. Jones
  4. Montaggio: Don Zimmerman
  5. Fotografia: Caleb Deschanel
  6. Scenografia: Michael Haller
  7. Musica: Johnny Mandel
  8. Interpreti:
    Peter Sellers, Shirley MacLaine, Melvyn Douglas, Jack Warden, Richard Dysart, Richard Basehart, Victor Mature
  9. Produzione: BSB, CIP, Lorimar Film Entertainment, NatWest Ventures, Northstar
  10. Nazionalità: USA
  11. Durata: 130 min.
  12. Anno: 1979

Tratta dal romanzo Presenze (1971) di Jerzy Kosinski, la storia di Chance, giardiniere attempato ed analfabeta, si declina tra un’inconsapevole clausura dal mondo esterno, confinato nella villa dove ha sempre lavorato, e un’esistenza fatta di stereotipi televisivi. Alla morte del padrone, il contatto con la vita “oltre il giardino” è disarmante: nel suo disorientato vagare tra le vie di Washington, Chance viene investito dall’auto della moglie di un influente personaggio, amico del Presidente degli Stati Uniti. Soccorso e accolto nella sua casa, diventa ospite fisso, benvoluto anche dal marito della donna Ben, che, colpito dalla riservatezza dell’uomo, scorge in lui uno straordinario acume intellettuale. Il carosello di equivoci continua: in qualunque contesto, dall’incontro col Presidente ad un talk-show televisivo, le stringate affermazioni di Chance, inevitabilmente legate al mondo del giardinaggio, l’unico di cui ha avuto esperienza, vengono scambiate per profonde metafore e filosofiche elucubrazioni. I Servizi Segreti, non trovando informazioni sull’uomo, lo credono un altolocato magnate, integrato nelle più alte sfere del potere e circondato da uno studiato anonimato. Alla morte di Ben, Chance si prospetta come unico erede di un’ingente fortuna: è l’ultimo coup de théâtre sull’esistenza naïf di un uomo, vittima delle apparenze, del potere mediatico della tv e, a sua volta, demiurgo di un mondo intangibile e perfetto confinato dietro il limite rassicurante di una siepe.

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