Vedere la Scienza Festival

Festival Internazionale del Video, del Film e del Documentario Scientifico - XV edizione

Milano   2/5/2011 - 8/5/2011

Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2 - MILANO
Mediateca Santa Teresa, Via Moscova 28 - MILANO

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Mediterraneo Attivo



  1. Autore: Marco Anzidei
  2. Regia: Marco Anzidei
  3. Consulenza scientifica: Marco Anzidei
  4. Fotografia: Marco Anzidei, Luigi Innocenzi
  5. Musica: Davide Citrolo
  6. Produzione: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
  7. Nazionalità: Italia
  8. Durata: 53 min.
  9. Anno: 2010

La storia geologica del Mediterraneo inizia circa 250 milioni di anni fa ma solo nei successivi milioni di anni i movimenti delle placche continentali diedero al Mediterraneo una forma simile a quella attuale. Il moderno mare Mediterraneo, con 22500 km di coste e 4000 km di lunghezza da Gibilterra alle coste del Levante, occupa 2.5 milioni di km2, pari all’1% dei mari della Terra. Le sue vicende geologiche, condizionate dai movimenti delle placche continentali Africana ed Euroasiatica e dalla subduzione litosferica, hanno guidato la formazione delle catene montuose che ne bordano il bacino, fondo oltre 5000 m. Oggi il Mediterraneo non è solo un sistema idrologico vitale per più di 30 milioni di persone che abitano lungo le sue rive, ma anche una tra le zone tettoniche più complesse della Terra ed è un laboratorio naturale per gli scienziati moderni. Eruzioni vulcaniche e terremoti indicano che in quest’area si sono verificati eventi disastrosi che ne hanno modificato la storia. Come l’eruzione di Santorini nell’Età del Bronzo o quella del Vesuvio nel 79 d.C. o i forti maremoti, come quelli di Creta del 365 d.C. o di Messina del 1908, che hanno causato vittime e forti danni lungo le coste. I grandi cambiamenti climatici e tettonici, hanno indotto forti variazioni del livello marino capaci di causare il prosciugamento dell’intero Mediterraneo o l’inondazione del Mar Nero, condizionando le attività umane nel corso della storia.

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