
Il reportage Un sogno chiamato Marte parte dalla scoperta recente di acqua ghiacciata al Polo Nord di Marte per presentare, con immagini inedite, le nuove missioni mondiali sul Pianeta Rosso. Nagin Cox, fra i responsabili del Jet Propulsory Lab della NASA, descrive il "Mars Science Laboratory", sofisticato laboratorio americano che nel 2011 cercherà tracce biologiche di vita marziana. Enrico Zampolini, progettista di Thales Alenia Space, spiega come il radar Marsis sulla sonda dell'ESA "Mars Express" abbia rintracciato banchi sotterranei di ghiaccio d'acqua lunghi chilometri e descrive "ExoMars", la sonda europea a conduzione italiana che nel 2017 cercherà acqua e vita al suolo, con l'utilizzo di un trapano di duecento chili. Roberto Vittori, astronauta ESA, illustra in dettaglio la possibilità di installare "Base Marte" la futura stazione abitata dagli uomini sul Pianeta Rosso e il progetto "Terraformazione" che trasformerà Marte in un mondo simile alla Terra.
Concludono Jean Jacques Dordain, Presidente dell'ESA e Piero Benvenuti dell'Agenzia Spaziale Italiana che con gli scienziati Enrico Flamini e Marcello Coradini fanno il punto sulla conquista del Sistema Solare attraverso le sonde automatiche.
Da segnalare inoltre l'escursione sull'Etna, in Sicilia, dove geologi e ricercatori spiegano come le agenzie spaziali mondiali abbiano testato alcuni "rover spaziali" sul vulcano per alcune caratteristiche simili al terreno di Marte.