
Sono trascorsi quasi cinquant’anni dalla messa a punto del vaccino contro la Polio, ma il virus trova ancora facile rifugio in alcune delle zone più vulnerabili del mondo. Il documentario ci proietta nei sobborghi più poveri dell’India e racconta il tentativo di sradicare definitivamente la Poliomielite dal nostro pianeta. Una delle malattie più micidiali della storia, da noi oggi pressoché dimenticata, è la malattia dei poveri del mondo.
The Final Inch, nomination agli Academy Awards 2009, segue un “esercito della pace” che si muove di porta in porta e di ghetto in ghetto per raggiungere anche l’ultimo dei bambini non vaccinati. Lo scopo della missione sanitaria è vaccinare centinaia di milioni di bambini, ma per i medici coinvolti è anche un’esperienza personale unica. Nelle enclave musulmane più isolate e integraliste, i bambini vengono nascosti ai medici per sfiducia e paura verso le medicine, di produzione americana. Altri bambini, invece, sono deliberatamente tenuti chiusi in casa come forma di protesta sociale da parte delle comunità di appartenenza. Per i più poveri del mondo dire di no alle vaccinazioni è a volte l’unico modo per far sentire la propria voce.
Il documentario intende essere anche un sentito ringraziamento a coloro che operano in prima linea per la salute pubblica anche in zone malsane e pericolose e stimola lo spettatore a riflettere sulla salute come diritto inalienabile per tutti gli uomini.