
Petrolio, carbone e gas: sono ancora queste le nostre principali fonti di energia. Ma da esse derivano molti problemi: effetti sul clima, danni per la salute pubblica, scarsità delle risorse. I combustibili fossili sono oggetto di speculazione, significano potere e possono essere gestiti a piacimento da chi li possiede. Ma ora sembrano davvero perdere terreno, a favore di una nuova rivoluzione, il solare.
Non è necessario attendere scoperte straordinarie o tecnologie particolarmente sofisticate; oggi sappiamo già come fare per catturare l’energia del Sole. Un’area di deserto grande quanto la Francia sarebbe sufficiente a soddisfare le nostre attuali esigenze energetiche. Fra riscaldamento globale, dipendenza politica dal petrolio, problemi di sicurezza energetica, viene da chiedersi perché non provare a convertire la nostra società dipendente dal petrolio in una in grado di sfruttare l’energia del Sole. In effetti lo stiamo già facendo, solo che voi ancora non lo sapete…. per adesso. Il documentario mostra come le azioni del Sole siano in rialzo, come il deserto sia la nostra nuova terra promessa, come le alghe nel nostro giardino verranno usate per fare il pieno alle auto e come il nostro tetto sia di grande interesse per i manager immobiliari nel campo del solare. Le compagnie petrolifere sostengono che siamo lontani dall’aver ottenuto una buona efficienza, che i costi sono troppo elevati e che, comunque, tutto ciò non accadrà a breve termine. Ma dopo aver visto il documentario, per lo meno, ne saprete di più.