
Curioso per natura, a soli 22 anni il giovane Charles Darwin intraprese un viaggio intorno al mondo come naturalista a bordo del brigantino Beagle. Non poteva sapere che sarebbe stato solo l’inizio di una vera e propria rivoluzione scientifica. Darwin soffriva terribilmente di mal di mare ma fu subito ripagato dall’incredibile bellezza di paesaggi che il viaggio gli stava rivelando. Fu travolto dallo stupore e dalla meraviglia di trovarsi davanti a tanta ricchezza e diversità del mondo dei viventi nella foresta tropicale e altrove. Per cinque anni raccolse, osservò e annotò qualunque osservazione e scoperta stava facendo in ambienti così vari. Dedicò molto tempo allo studio di piante e animali e raccolse una gran quantità di campioni. Come è possibile che tutte queste forme di vita siano così diverse e alle volte così simili?, si chiedeva.
Una volta rientrato in Inghilterra proseguì senza sosta la ricerca sulle sue ricche collezioni finché nel 1859, ovvero circa 20 anni più tardi, giunse a pubblicare il frutto del suo lungo lavoro: L’origine delle specie, l’opera in grado di spiegarci la comparsa e l’estinzione di specie per selezione naturale. Da allora nuove scoperte in molti ambiti scientifici hanno sostenuto la teoria dell’evoluzione: genetica, geologia e soprattutto biologia molecolare.
Il video accompagna lo spettatore alla scoperta delle osservazioni e del pensiero di questa straordinaria figura, le cui teorie sfidarono concezioni consolidate da lungo tempo.