
Ci sono ambienti estremi sulla Terra in cui la vita appare impossibile. Eppure sono ambienti in cui i microorganismi dettano legge, e in cui vivono animali con insolite caratteristiche. Molti scienziati studiano come queste specie possano sopravvivere con pochissimo ossigeno, cibo e luce, condizioni che si trovano nelle più inospitali grotte del pianeta.
L’ambiente più estremo del sottosuolo terrestre è una grotta della Romania. Un isolamento di milioni di anni ha creato un microcosmo speciale, dove l’acido solfidrico raggiunge concentrazioni 100 volte superiori a quella dell’aria che respiriamo. Eppure, in questo inferno, l’azione di alcuni microbi ha permesso lo sviluppo di un ricco ecosistema. Dall’altra parte del mondo, in un piccolo paradiso sotterraneo del Messico, scorrono acque di un bianco quasi opaco. Lì una singolare specie di pesci ha sviluppato strategie per sopravvivere in acque sature di acido solforico. In Slovenia vive il proteo, misteriosa creatura dalla pelle simile a quella dell’uomo, rosa e trasparente, in grado di sopravvivere senza cibo per molti mesi.
L’adattamento a condizioni ambientali proibitive ha richiesto numerosi cambiamenti nelle specie viventi: perdita di pigmenti, cecità, resistenza all’acidità ambientale, …
Le splendide sequenze del film rivelano questi insoliti ambienti e la continua capacità di interazione che le specie viventi manifestano, in un equilibrio fragile ma spesso del tutto inimmaginabile.