
Nel 2003, dopo una viva competizione scientifica (ripercorsa in un documentario della stessa serie, vincitore della scorsa edizione del Festival) due gruppi di ricerca, in concorrenza fra loro, hanno svelato la sequenza del genoma umano.
Per la prima volta abbiamo avuto fra le mani il “libro della vita”. Leggerlo è però solo il primo passo: il vero obiettivo è capire cosa significhi. Due guide d’eccezione ci accompagnano fra le ricerche scientifiche più attuali: Francis Collins e Craig Venter, a capo delle due équipe sopra citate.
La prima sfida è individuare nel genoma i geni veri e propri, ovvero la parte funzionale del DNA, che darà origine alle proteine, traducendo così l’informazione genetica in azione biologica. Con l’ausilio di efficaci animazioni il documentario illustra diversi sistemi di ricerca dei geni, “piccole isole all’interno di un vasto mare di DNA”.
Il passo successivo è capire le funzioni delle proteine prodotte dai geni, compito estremamente complesso poiché un singolo gene può dare origine a molte proteine diverse. Per questo una conquista strabiliante, ma ancora lontana, sarebbe avere a disposizione computer in grado di predire la funzione di una proteina partendo dalla sequenza dei geni. Alcuni esperti di fama mondiale, fra cui i premi Nobel Hamilton Smith e Michael Smith, contribuiscono alla ricostruzione dell’avvincente percorso della ricerca in ambito genetico.
Al Festival è presentato anche un altro documentario della serie, Nuovi trucchi col DNA.