
Cento anni fa Albert Einstein era alle prese con le implicazioni della sua rivoluzionaria Teoria della Relatività Ristretta e giunse a una sorprendente conclusione: massa ed energia rappresentano un tutt'uno, essendo legate dalla relazione E=mc2.
Ma E=mc2 è solo uno dei numerosi risultati ottenuti da Einstein nel 1905: tra essi il completamento della sua Teoria della Relatività Ristretta, l'identificazione delle prove dell'esistenza dell'atomo e la spiegazione della natura della luce, che gli valse il Premio Nobel. Per celebrare il centenario di questo annus mirabilis, il 2005 è stato dichiarato Anno Mondiale della Fisica.
Fra le idee di Einstein, E=mc2 è di gran lunga la più famosa. Quanti però conoscono il suo reale significato? In una stimolante e coinvolgente docu-fiction, La grande idea di Einstein fa luce sulla formula - ingannevole nella sua semplicità - sviluppando la storia della sua creazione.
Basato sul best-seller di David Bodanis, E=mc2: biografia dell'equazione che ha cambiato il mondo, il film esplora le vite degli uomini e delle donne che hanno contribuito allo sviluppo dei concetti che giacciono dietro ogni termine dell'equazione: E per energia, m per massa, c per velocità della luce e 2 per "quadrato". Come in un romanzo a più trame, che sfocia in una scena-climax, La grande idea di Einstein traccia le storie di una affascinante rosa di personaggi: oltre ad Einstein, Michael Faraday, Antoine-Laurent de Lavoiser, James C. Maxwell, Émilie du Châtelet, Lise Meitner e Mileva Maric, che di Einstein fu anche la prima moglie.
Genio dopo genio, idea dopo idea, il film mostra come gli illustri predecessori di Einstein fornirono i presupposti per le sue intuizioni e disegna un composito quadro di riferimento dove lo spettatore può calare - e comprendere - la celebre equazione.