
La storia vera della Tour Eiffel è una docu-fiction che racconta la storia della costruzione di uno degli edifici più noti nel mondo. La Tour Eiffel infatti è, oltre che una impresa di ingegneria moderna, una delle mete turistiche di maggior richiamo, indiscusso simbolo della Francia, visitata da più di sei milioni di persone l'anno.
Grazie a un mix attento di documentario e fiction, gli autori hanno ricostruito il contesto della costruzione dell'edificio e la vita delle persone che vi parteciparono.
La vicenda si svolge fra il 1885, quando due ingegneri impiegati da Gustave Eiffel presentarono il primo progetto, e il 1914, quando l'impiego militare della torre come gigantesca antenna radio la trasformò da semplice monumento metallico, tanto ambizioso quanto inutile, a indispensabile strumento scientifico.
Insieme ai protagonisti gli spettatori rivivono le fasi dell'impresa, con le sue enormi difficoltà: i pericoli che i circa duecento lavoratori affrontavano quotidianamente, la bufera di neve nell'inverno del 1888, il surriscaldamento del ferro sotto il sole estivo. Ma sopra a tutto, la strenua lotta di Gustave Eiffel per convincere della fattibilità del progetto i numerosi oppositori, dopo aver egli stesso superato l'iniziale scetticismo.
Nella realizzazione del film gli autori hanno prestato attenzione a ricostruire accuratamente le vicende storiche, pur restando nell'ambito della fiction. La famiglia Eiffel e la Eiffel Corporation hanno partecipato al progetto concedendo la consultazione dei loro archivi. Un team di storici e ricercatori ha lavorato per diversi mesi insieme alla produzione, fornendo una quantità notevole di informazioni: tra le fonti impiegate anche le trascrizioni fedeli delle discussioni svolte all'epoca circa lo stato di avanzamento dei lavori.