
L'undicesima ora è allo stesso tempo un thriller investigativo e una fiction a soggetto scientifico. Il protagonista, che ha il volto del noto attore Patrick Stewart (visto in Star Trek, per citare solo uno dei maggiori successi) è il professor Ian Hood. Insieme a Rachel Young, sua assistente e guardia del corpo, lavora per una speciale commissione governativa che si occupa di crisi nate in ambito scientifico, il Joint Sciences Committee. Le difficili situazioni che i due sono chiamati a risolvere, quindi, hanno sempre una matrice di tipo scientifico, e richiamano l'idea che qualsiasi applicazione tecnologica può avere effetti collaterali non sempre prevedibili.
Missione del professor Hood è dare risposta alle crisi e sventare potenziali disastri, compito che porta avanti senza paura di crearsi dei nemici. In seguito alle minacce di morte ricevute, Ian Hood viene affiancato da Rachel, che lo segue nel suo lavoro difendendolo dai numerosi avversari.
La miniserie, prodotta a Manchester nel 2005, è composta da quattro episodi. Al Festival concorre il quarto della serie, Il miracolo, che ruota intorno alle supposte proprietà antitumorali di una fonte d'acqua. Il clamore suscitato dai media fa accorrere una folla di ammalati che confidano nelle proprietà dell'acqua, ma anche Ian Hood, determinato a svelare la frode scientifica. Hood e Rachel cercano di sciogliere il mistero della fonte d'acqua lavorando a stretto contatto con la dottoressa Williams, l'oncologa testimone della guarigione 'miracolosa' di Alfie, suo giovane paziente. Quando finalmente la soluzione del caso si avvicina e la guarigione di Alfie sembra trovare una spiegazione plausibile, i protagonisti devono fronteggiare nuovi colpi di scena.