
Con la teoria dell’evoluzione, all’inizio del XIX secolo scompare l’immagine millenaria dell’uomo come essere fisso e immutabile fin dalla sua creazione. E se Copernico aveva risistemato il posto dell’uomo nello spazio, Darwin compie un’ulteriore rivoluzione nel posto che l’uomo occupa nella Natura. Oggi che si parla di post-neo-darwinismo e in America c’è un ritorno al creazionismo, un documentario sulla scienza dell’evoluzione è di piena attualità. Il filmato ripercorre la vita di Darwin a partire dall’infanzia quando era un allievo insofferente del dr. Butler, fino al leggendario imbarco sul Beagle nel 1831 e alla vecchiaia. Con il Beagle, Darwin fece tappa in Africa dove incontrò le popolazioni africane, catalogò e studiò nuove specie animali; quindi passò in Patagonia e risalendo le coste del Pacifico sostò nelle celeberrime isole Galapagos dove l’osservazione delle analogie e differenze tra le specie di fringuelli lo portò a concepire la teoria evolutiva. Le discussioni che seguirono la pubblicazione de L’Origine della Specie nel 1859 andarono ben oltre la morte del naturalista inglese nel 1882. Il documentario è corredato da magnifici disegni delle specie animali studiate da Darwin.